Nel cuore di Restauriamo Casa, l’atelier che unisce architettura, restauro e arte contemporanea, le opere di Michele Vino dialogano con lo spazio, la luce e la memoria. Un’esperienza sensoriale che trasforma la casa in luogo d’incontro e creazione.
Quando l’architettura incontra l’arte contemporanea
Ci sono luoghi che nascono per essere vissuti e altri che scelgono di vivere attraverso l’arte.
Restauriamo Casa è entrambe le cose: un atelier di architettura dove il progetto non finisce con il restauro, ma continua nell’esperienza quotidiana, nel gesto artistico, nel racconto del territorio.
Ogni superficie, ogni parete, ogni luce che attraversa lo spazio racconta una storia di trasformazione.
Qui, l’architettura diventa linguaggio poetico, capace di accogliere l’arte come parte integrante del suo respiro.
In questo periodo (ottobre-novembre 2025), l’atelier ospita le opere di Michele Vino, artista visivo e scenografo la cui ricerca nasce dall’incontro tra gesto, materia e memoria.
Le sue opere dialogano con la pelle viva dello spazio, trasformando il luogo in un’esperienza estetica e sensoriale.
L’atelier “Restauriamo Casa”: architettura come gesto culturale
Il progetto Restauriamo Casa nasce da un’idea semplice e profonda:
ogni casa è un organismo vivo, un luogo che può rigenerarsi e accogliere nuove forme di bellezza.
Qui, il restauro non è solo recupero del costruito, ma un atto poetico che restituisce identità agli spazi e li apre al dialogo con la contemporaneità.
L’atelier diventa quindi uno spazio ibrido — laboratorio, studio, casa e galleria — dove la progettazione architettonica incontra la sensibilità artistica.
È un luogo dove il tempo si stratifica: l’antico e il nuovo convivono, il segno del passato si intreccia con quello dell’arte presente.




Michele Vino: la materia del gesto e della memoria
Nato come scenografo e artista visivo, Michele Vino esplora il linguaggio del segno e della materia.
Le sue opere sembrano scaturire da un dialogo intimo con il tempo: pigmenti, stratificazioni, texture che evocano tracce, silenzi, assenze.
Ogni gesto è un frammento di memoria, ogni colore una ferita che si fa luce.
Nei suoi lavori, la superficie non è mai neutra: respira, si piega, assorbe.
E quando entra nello spazio di Restauriamo Casa, accade qualcosa di unico:
la tela e l’architettura si riflettono a vicenda, come due linguaggi che raccontano la stessa storia con parole diverse.
“Ogni muro restaurato è come una tela: attende di essere nuovamente vissuto.”
— Atelier Restauriamo Casa
Il dialogo tra spazio e opera
All’interno dell’atelier, la disposizione delle opere di Michele Vino non segue un ordine convenzionale.
Le tele dialogano con la luce naturale, con le ombre dei materiali, con le imperfezioni del tempo.
È un percorso percettivo in cui il visitatore non “guarda” soltanto, ma abita lo spazio, ne percepisce la densità e la vibrazione.
Il restauro, in questo contesto, diventa parte dell’esperienza artistica.
Le pareti restaurate — con le loro trame e le loro cicatrici — partecipano alla narrazione visiva.
Non c’è separazione tra architettura e arte: entrambe parlano di cura, di ascolto, di trasformazione.
Arte e territorio: il valore degli artisti locali
Uno degli obiettivi di Restauriamo Casa è dare spazio agli artisti locali.
La scelta di ospitare mostre a rotazione nasce dal desiderio di intrecciare architettura e comunità, restauro e creatività contemporanea.
Ogni esposizione diventa un piccolo evento, un momento di incontro tra linguaggi diversi, un modo per restituire valore culturale al territorio.
Accogliere artisti come Michele Vino significa far respirare l’atelier, aprirlo a nuove energie, far sì che ogni progetto architettonico dialoghi con l’anima di chi crea.
Una casa che accoglie, un’architettura che racconta
Nel tempo, Restauriamo Casa sta costruendo una narrazione collettiva fatta di case, di persone, di opere e di luce.
Ogni mostra è una tappa di questo percorso: un gesto di cura che lega il restauro all’arte, la materia al pensiero, la casa alla cultura.
Così, quello che nasce come studio di architettura diventa qualcosa di più:
una casa aperta, un luogo che vive di incontri, di arte e di memoria condivisa.
📍 Mostra in corso
Titolo: Materia e Memoria
Artista: Michele Vino
Luogo: Atelier Restauriamo Casa
Periodo: Autunno 2025
Orari: su appuntamento
Social: @michelevino.art – @restauriamocasa.it




